Rare Disease Day 2010

February 28

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Event - 28 Feb 2010 - SWITZERLAND

Nasce l’alleanza svizzera delle malattie rare

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NIRSI PER FARSI SENTIRE: LA SFIDA DI PRORARIS

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ASCE LALLEANZA SVIZZERA DELLE MALATTIE RARE

In occasione della 3

 

a Giornata internazionale delle malattie rare, che sarà

celebrata il 28 febbraio 2010, sarà costituita l’Alleanza svizzera delle malattie

rare con il nome ProRaris. Questa nuova organizzazione permetterà di riunire il

centinaio di associazioni per le malattie rare esistenti oggi in Svizzera allo scopo

di aiutare i pazienti a uscire dall’isolamento e di sensibilizzare l’opinione

pubblica, le autorità politiche e le istituzioni sanitarie a un fenomeno che in

Svizzera, secondo le stime, interessa circa 500'000 persone.

Ginevra, 22 febbraio 2010

 

– La malattia pone di fronte a una prova difficile. Non

sapere di che cosa si soffre o come guarire non fa che aggiungere sofferenza al dolore. È

il destino che accomuna tutti coloro che sono vittime di malattie rare, e l’inizio di un

lungo calvario che porta da un medico all’altro, da uno specialista all’altro, da diagnosi

errate alla mancanza di un rapporto medico. Un tormento reso ancora più doloroso dalla

situazione di isolamento e dalla mancanza di informazioni.

L’errore di percezione che si commette facilmente in relazione a questo fenomeno

mondiale è dovuto alla sua definizione. Ciò che è raro appare eccezionale, per non dire

introvabile. Eppure, soltanto in Europa il problema riguarda non meno di 30 milioni di

persone, che sono colpite da una delle 7'000 malattie rare recensite a livello mondiale.

Estrapolando i dati su scala svizzera, si stima che 500'000 persone, ossia il 6,5% della

popolazione, siano colpite da una malattia rara.

Queste cifre mettono in discussione il concetto di rarità e giustificano la scelta dei

responsabili di varie organizzazioni di settore di fondare

 

ProRaris, l’Alleanza delle

malattie rare in Svizzera. Nel nostro paese, infatti, esiste già un centinaio di associazioni,

ma finora mancava un organo supremo che rappresentasse i pazienti nel ruolo di

interlocutore credibile e influente presso le pubbliche autorità. «

 

In Europa, numerosi

paesi hanno già preso misure specifiche di vasta portata, come l’adozione di piani

nazionali di lotta contro le malattie rare. In Svizzera, questo tema è ancora ampiamente

ignorato. Era quindi importante riunire tutte le persone interessate per migliorare la

visibilità e la comprensione di questo problema sul territorio elvetico

 

», spiega Loredana

D'Amato Sizonenko

 

, coordinatrice di Orphanet Suisse e cofondatrice di ProRaris.

Per l’annuncio ufficiale della fondazione di

 

ProRaris è stata scelta una data simbolica, il

28 febbraio 2010, Giornata internazionale delle malattie rare. Diversamente dalla

maggior parte dei paesi europei in cui già esiste un’organizzazione analoga, in Svizzera

non era ancora presente una struttura rappresentativa a livello nazionale.

ProRaris

 

persegue una serie di obiettivi. La sua priorità è di farsi portavoce di tutte le

associazioni svizzere per le malattie rare così come dei pazienti isolati, al fine di

rappresentarli presso gli organismi pubblici. Gli altri obiettivi prevedono lo sviluppo di

una rete collaborativa con i professionisti sanitari, l’acquisizione del know-how necessario

per sostenere innovazioni in materia di salute pubblica e la promozione della ricerca

medica. D’altro lato, per accrescere la propria efficacia e beneficiare della forza di una

rete internazionale,

 

ProRaris coltiverà uno stretto legame con l’organizzazione europea

Eurordis

 

alla quale intende aderire dal momento della fondazione.

«Fare uscire dall’ombra i pazienti affetti da malattie rare, difenderne gli interessi comuni

e far sentire la loro voce ai massimi livelli per porre termine al loro isolamento e alla loro

disperazione sono gli obiettivi che ci animano e che giustificano la creazione di ProRaris

 

»,

spiega

 

Bhira Meyer, vicepresidente della Association Enfance et Maladies

Orphelines

 

(AEMO), cofondatrice dell’alleanza.

Che cos’è una malattia rara?

Una malattia rara è una patologia invalidante o rischiosa per la vita, che colpisce meno di

una persona su 2000 e richiede la combinazione di speciali sforzi per la presa a carico.

Nell’80% dei casi è di origine genetica. Le altre cause possono essere infettive,

ambientali, autoimmunitarie, degenerative o tumorali. Queste malattie sono spesso

croniche, progressive e degenerative, comportano degli handicap che alterano la qualità

di vita e interessano tutte le specialità mediche. Le problematiche ricorrenti per i pazienti

sono i ritardi e gli errori delle diagnosi, la mancanza di informazioni, la sofferenza

psicologica legata all’isolamento e alla mancanza di speranza terapeutica, oltre

all’assenza di sostegno pratico nella vita quotidiana.

Charlotte, 6 anni, colpita da sindrome di Sanfilippo

«

 

Incurabile!». Una parola che rappresenta un verdetto, un mondo che crolla. Charlotte

aveva 4 anni quando i genitori, domiciliati a Ginevra, dopo due anni di visite presso

specialisti senza ottenere una diagnosi, hanno infine appreso che la figlia era affetta da

una malattia orfana incurabile e devastante, la sindrome di Sanfilippo. Per Charlotte la

speranza di vita si è ridotta ed è iniziata la lotta. «

 

Non si può accettare la morte

annunciata del proprio figlio

 

, racconta Frédéric, il papà di Charlotte, è

impossibile

 

. Quando è stata emessa la diagnosi, non hanno saputo far altro che

consigliarmi di cercare su Internet se esistesse una associazione francese…».

 

Per questa

malattia rara, come per molte altre, la ricerca esiste unicamente perché ci sono genitori

che non accettano la morte annunciata dei loro figli e si battono per raccogliere fondi e

finanziare dei ricercatori. «

 

Purtroppo questa è solo una prima tappa. Un’impresa

altrettanto ardua è riuscire a convincere una società farmaceutica a dar seguito alle

ricerche degli scienziati»

 

spiega Frédéric. Proprio a questo stadio sarà utile poter

intervenire mediante la nuova alleanza svizzera. «

 

ProRaris ci fornirà finalmente l’aiuto

che aspettavamo in Svizzera per fare pressioni ai vertici del mondo politico, affinché

questa causa sia meglio capita e sostenuta»,

 

conclude Frédéric.

Link utili

·

 

Orphanet, il portale di riferimento per le informazioni sulle malattie rare e i

farmaci orfani in Europa: www.orphanet.ch

·

 

Organizzazione europea delle malattie rare: www.eurordis.org

·

 

Rare Disease Day: www.rarediseaseday.org

·

 

Association Enfance et Maladies Orphelines: www.aemo.ch

Contatti

Orphanet Svizzera

Service de Médecine Génétique - HUG

Dre Loredana D’Amato Sizonenko

Tél: 022 379 56 96

E-mail:

 

loredana.damatosizonenko@orpha-net.ch

 

Association Enfance et

Maladies Orphelines (AEMO)

Mme Bhira Meyer

Tél: 024 473 20 10

E-mail:

 

info@aemo.ch

More information: www.proraris.ch

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